domenica 26 Settembre 2021
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Progetti e collaborazioni

Progetti promossi dalla CLEDU:

OSSERVATORIO PENALE (2019 – in corso)

L’osservatorio sulla giurisprudenza penale in materia di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina è parte delle azioni promosse dalla CLEDU all’interno del progetto “CLEDU – Clinica legale per i diritti umani – Sportello di consulenza legale e orientamento sul territorio rivolto a migranti, richiedenti asilo, rifugiati – 2018 “, finanziato dalla Fondazione Charlemagne (FCM/2018/12/2).

L’osservatorio penale consiste in una banca dati, accessibile a tutti, contenente una cospicua raccolta di provvedimenti, cautelari e di merito, in materia di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina ai sensi dell’art. 12 del D.lgs. 25 luglio 1998, n. 286. Contando sul fondamentale contributo di numerosi avvocati italiani, l’ambizione è quella di arricchire progressivamente tale banca dati al fine di renderla via via più completa. Volto all’identificazione delle cattive prassi e dei profili di lesioni dei diritti di difesa e dell’equo processo, l’osservatorio penale ha come obiettivo ultimo l’elaborazione di linee guida destinate agli operatori giudiziari e la formulazione di proposte normative per garantire l’eguaglianza sostanziale degli imputati nel giudizio.

PRO- “FAMILY REUNION” (2017)

Progetto ideato dalla CLEDU e realizzato grazie anche alla collaborazione ed al sostegno finanziario della Ong inglese “Help Refugees”. Il suo obiettivo principale è la promozione e la tutela del diritto all’unità familiare di migranti e richiedenti asilo presenti in Italia e con familiari in altri Paesi Europei attraverso attività di formazione legale rivolte ad operatori dei centri di accoglienza, attività di sensibilizzazione e coinvolgimento delle istituzioni coinvolte e raccolta ed eventuale presa in carico di casi di ricongiungimento familiare ai sensi del Regolamento Dublino.

Progetti di cui la CLEDU è partner:

“Ragazzi Harraga 2”. Processi di inclusione per minori migranti non accompagnati

Progetto finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con il fondo dell’otto per mille dell’IRPEF devoluto dai cittadini italiani alla diretta gestione statale.
Durata: 06.04.2021 – 06.04.2023
Ente capofila: CIAI
Partner: CLEDU, SEND, CESIE, Comune di Palermo, Assessorato alle Politiche Solidali

Il Progetto Ragazzi Harraga2 si pone in continuità con il percorso Ragazzi Harraga (2017- 2019) e mira a consolidare ed evolvere le buone pratiche nell’accoglienza dei minori migranti secondo quello che è ormai diventato il “Modello Harraga” un sistema di percorsi innovativi di autonomia che abbraccia inclusione sociale, formazione, orientamento e inserimento lavorativo per i minori migranti soli nel delicato passaggio alla maggiore età. Il Modello Harraga ha il suo pilastro nel capovolgimento della visione stessa di accoglienza considerata un’opportunità e non un problema. Per questo, promuove una modalità di inclusione sociale effettiva basata su un approccio partecipativo che considera e valorizza il potenziale e le aspettative dei ragazzi e delle ragazze, sostiene lo sviluppo di competenze sia sociali che lavorative, la necessità di un supporto legale e crea le condizioni per la crescita in un ambiente familiare ed emozionalmente favorevole per un corretto sviluppo psicofisico promuovendo la cultura dell’affido.

“MIGRANTS. Master Degree in Migration Studies: Governance, Policies and Cultures”

Progetto cofinanziato dalla Commissione Europea- Bando 2019 “Capacity Building In The Field Of Higher Education” (CBHE), Azione 2 del Programma Erasmus+
Durata: 36 mesi (2019- 2022)
Ente capofila: Università degli Studi di Palermo, in partnership con Università di Tunisi El- Manar (UTM), Università di Tunisi (UT), Università di Manouba (UMA), Università di Granada (UGR), Università di Westminster (UoW), UNIMED, COSPE e CLEDU.
Il progetto MIGRANTS promuove un approccio ai fenomeni migratori al di fuori della logica dell’emergenza, per il miglioramento della cooperazione internazionale nel bacino Mediterraneo, e una vasta azione di capacity building nella governance dei flussi migratori nei paesi che gestiscono il fenomeno, al fine di diffondere politiche di tutela, innovazione culturale e sviluppo sostenibile.
L’obiettivo principale del progetto MIGRANTS è il capacity building delle istituzioni universitarie tunisine per migliorarne l’offerta formativa in risposta alla fase attuale di transizione politica dell’area, del mercato del lavoro e della società tutta, di sostenerne le capacità istituzionali nella cooperazione locale e nei partenariati globali, formando figure professionali per una governance che persegua politiche di migrazione sicure in linea con le priorità politiche, i piani d’azione e le strategie nazionali e regionali. Per la sua collocazione geo-politica la Tunisia può assumere un ruolo strategico nel miglioramento della tutela e gestione dei fenomeni migratori, per sé e per i paesi circostanti, compresi ovviamente gli Stati membri dell’Unione Europea.
Il progetto MIGRANTS intende migliorare le capacità istituzionali nel campo degli studi sulle migrazioni in tutte le loro dimensioni, coinvolgendo il mondo delle associazioni e delle ONG, il settore privato, le organizzazioni sindacali, i media e tutte le altre parti sociali che contribuiscono alla governance dei fenomeni migratori nella regione Euro-Mediterranea.

Gli obiettivi specifici del progetto sono:
• Attivare un Joint Master Degree in “Migration Studies: Governance, Policies, and Cultures” tra le tre Università partner: Tunis El Manar, La Manouba e Tunis University;
• Realizzare un programma di formazione triennale del personale docente delle Università Tunisine partner, attraverso attività di training, job shadowing, coaching e mentoring, e il supporto ai giovani ricercatori nell’acquisizione di titoli di PhD presso le Università europee partner del progetto;
• Diffondere e valorizzare i risultati del progetto al fine di garantirne l’impatto culturale e la sostenibilità economica e realizzare un piano di orientamento in ingresso per gli studenti del Master in Migration Studies, provenienti dalla regione euro-mediterranea, e in uscita per il placement post-lauream.

“VOCI DEL VERBO VIAGGIARE – Accoglienza Mediterranea”

Progetto selezionato nell’ambito del bando “Iniziativa Immigrazione” della Fondazione Con il Sud .
Ente capofila: Centro Astalli Palermo, in partnership con CLEDU, Comune di Palermo, Consorzio Arca, ISS Ferrara, ItaStra (Unipa), Mare Memoria Viva, Next, Pluralia Wonderful Italy.
Durata: 24 mesi (2019- 2020)
Il progetto della durata di due anni mira alla creazione finale di una start up sociale nella filiera del turismo esperienziale a Palermo, favorendo l’inserimento socio-lavorativo di giovani migranti e non. Nel corso del primo anno, i giovani partecipanti sono stati coinvolti in attività di formazione teorico-pratica, con l’erogazione di borse lavoro e formazione in tema di management imprenditoriale nei settori ristorazione e turismo. La seconda fase del progetto, che si concluderà nel 2020, è dedicata alla creazione e all’avvio della fase di incubazione della Start-Up.

“L’ORIENTAMENTO ALLE PROFESSIONI LEGALI E ALLA CULTURA DELLA LEGALITÀ”

Piani di Orientamento e Tutorato (POT) 2017-2018 per la “Classe delle lauree magistrali in Giurisprudenza” (LMG/01). Ateneo coordinatore: Università degli Studi di Palermo.
La CLEDU ha contribuito alla realizzazione del progetto attraverso l’implementazione di un laboratorio giuridico-sociale all’interno del Modulo “Diritti Umani e Migrazioni”, grazie al quale è stata offerta agli studenti l’occasione di conoscere la realtà ed il ruolo delle cliniche legali ed entrare in contatto con l’approccio del learning by doing applicato all’insegnamento del diritto.

Collaborazioni

(2019- in corso) Memorandum of Understanding con il “World Learning Inc.”, attraverso la sua istituzione accademica accreditata, “The School for International Training” (Vermont – USA), per il programma di formazione “Tunisia and Italy: Politics and Religious Integration in the Mediterranean”.
Le attività del suddetto programma si svolgono a Palermo, per tre settimane due volte all’anno, sono rivolte ad un gruppo di studenti della “School for International Training” (Vermont – USA) e comprendono lectures di esperti in materia di immigrazione e visite guidate tra le realtà che operano sul territorio nel settore delle migrazioni, dei diritti umani e dell’inclusione sociale.

Partecipazione al progetto di ricerca “EVI-MED – Constructing and evidence base of contemporary Mediterranean migrations” condotto dalla Middlesex University di Londra (2017- 2018) https://evimedresearch.wordpress.com
Focus del progetto è l’attività di ricerca e raccolta dati sulle migrazioni nel Mediterraneo, e tuttavia uno degli aspetti più importanti è il capacity building, la facilitazione del dialogo e della messa in rete delle risorse e delle buone prassi degli attori principali sul territorio, tra cui istituzioni e associazioni che svolgono attività di soccorso e primissima accoglienza o del personale dei centri di prima e seconda accoglienza. Per realizzare questo obiettivo è stata organizzata una giornata di lavori a cui hanno preso parte operatori nel campo dell’accoglienza, avvocati, medici e ricercatori provenienti da tutta la Sicilia. Gli incontri hanno favorito lo scambio di informazioni tra diverse professionalità che raramente trovano l’opportunità per dialogare insieme. Obiettivo altro del progetto EVI-MED è l’analisi delle politiche europee sulle migrazioni, l’individuazione delle criticità, la formulazione di proposte e la loro implementazione. Su questo versante, la CLEDU ha organizzato insieme a Middlesex University e l’AIRE Centre di Londra una conferenza dal titolo: “Search and rescue at sea: a legal obligation?” un momento di incontro e discussione tra accademici, giuristi e agenti di operazioni di ricerca e salvataggio in mare. L’analisi e le proposte di soluzione emerse dalla giornata di lavori sono state raccolte in un Joint statement che contiene anche precise richieste agli stati membri dell’UE. Dal punto di vista formale, la collaborazione tra l’università londinese e quella palermitana è stata istituzionalizzata attraverso un accordo di mobilità europea Erasmus Plus. In virtù di questo accordo i docenti di Middlesex University hanno tenuto diversi seminari rivolti ai dottorandi del corso “Diritti Umani: Evoluzione, Tutela e Limiti”, aperti anche a studenti e tirocinanti della clinica.